giovedì 27 novembre 2014 | 19:09

Mobilità politica

Operazione Mithos, undici rinvii a giudizio

L'udienza interesserà coloro che sono stati coinvolti nell'inchiesta per favoreggiamento della latitanza di due delle persone sfuggite alla cattura del clan Gallace-Novella di Guardavalle

Undici persone sono state rinviate a giudizio all’udienza preliminare seguita all’inchiesta sul favoreggiamento della latitanza di due delle persone sfuggite alla cattura nell’ambito dell’operazione «Mythos», diretta contro il clan Gallace-Novella di Guardavalle (Cz). Si tratta di Raffaele Barletta, 52enne di Guardavalle; suo cognato, Alessandro Costa, 27enne di Guardavalle; un altro cognato di Barletta, Luigi Pasquino, 41 anni, di Guardavalle; Domenico Malvaso, 28 anni, di Rosarno; Vincenzo Rositano, 58 anni, di Sinopoli; Agazio Salerno, 40 anni, di Guardavalle; Cosimo Tripodi, 50 anni, di Vibo; Gaetana Tripodi, 44 anni, di Vibo; Giacinto Tripodi, 50 anni di Vibo; Tatiana Tripodi, 23 anni, di Vibo; Carmela Barletta, 46 anni, di Guardavalle. Per loro il processo inizierà il 4 febbraio prossimo davanti al Tribunale di Catanzaro.Per gli altri 12 indagati il giudice Antonio Battaglia ha stabilito un differimento alla data del 14 gennaio, quando potrebbero chiedere di accedere al rito abbreviato (che in caso di condanna comporta lo sconto di un terzo sulla pena da irrogare). Si tratta di Rosetta Costa, 36enne di Guardavalle, moglie di Raffaele Barletta; Anna e Giuseppina Calzone, 41 e 39 anni, entrambe di Vibo Valentia; Teresa Lo Bianco, 32 anni, di Vibo; Carmela Mantegna, 79 anni di Vibo; Salvatore Musolino, 52 anni, di Santa Caterina Jonio; Lorenza Tripodi, 50 anni, di Briatico; Maurizio Tripodi, 49 anni, di Mongiana; Salvatore Tripodi, 54 anni, di Mongiana; Maria Assunta Bevilacqua, 51 anni, di Verzino; Raffaele Piperissa, 54 anni, e Giuseppina Racheli, 42 anni, entrambi di Badolato.